domenica , Marzo 7 2021

Da Piazza Armerina parte l’idea per un “Centro Documentazione sul Muos”

muos niscemiDa Piazza Armerina parte l’idea per un “Centro Documentazione sul Muos” Salvatore Giordano ed Antonella Santarelli stanno cercando di realizzare un centro documentazione sul Muos di Niscemi. I due coniugi armerini hanno trovato molte adesioni. Numerose sono le personalità del mondo della cultura e della scienza, intellettuali, scrittori e artisti, che dopo un rapido passaparola, hanno lanciato un appello nella serata di ferragosto per la creazione a Niscemi di un centro di documentazione sul Muos e sulle lotte del movimento No MUOS. Nonostante il periodo vacanziero, hanno incominciato a piovere adesioni a decine anche dalla galassia non-violenta e dai movimenti pacifisti. Peacelink, in particolare, fa suo l’appello pubblicandolo sul proprio sito con i riferimenti per la sottoscrizione e i file originali per la diffusione.Un manipolo di sognatori ha rivolto un appello alle istituzioni, in primis al Sindaco, alla Giunta, al Presidente del Consiglio Comunale e ai consiglieri di Niscemi. Per conoscenza all’Assemblea regionale , al Presidente della Regione Siciliana, al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, al Presidente della Repubblica. “Ci rivolgiamo – scrivono gli aderenti al comitato – anzitutto a voi perché siete l’espressione diretta del popolo niscemese che, con coraggio e determinazione, sta affermando al mondo intero che il potere, nelle sue scelte, ha bisogno di essere legittimato dalla gente che ha a cuore il futuro della propria terra e dei figli che l’abitano. La difesa della salute, del territorio, della pace e della sovranità mai come ora ha bisogno di solidarietà e condivisione: il grande e prezioso patrimonio di idee ed eventi che in questi ultimi mesi ha fatto di Niscemi il più grande laboratorio culturale e di azione sociale nell’Europa va, a nostro avviso, valorizzato, difeso e tutelato perché sia di monito ai potenti e di esempio alle nuove generazioni affinché possano trovare sempre i semi dell’impegno e le tracce dei percorsi di miglioramento tracciati dalle generazioni precedenti. Vi chiediamo di farvi carico al più presto della istituzione del Centro di Documentazione sul Muos e la lotta popolare che, da Niscemi, travalica barriere e confini: Centro di Documentazione aperto ai contributi culturali, scientifici, artistici di donne e uomini che, da ogni territorio, vorranno condividere e accrescere il prezioso capitale sociale creato dal basso e accumulato finora nella memoria della vostra Comunità. Aprite le porte di uno dei vostri spazi comunali e affidatelo alla custodia e all’uso del comitato No MUOS di Niscemi. Affidate un bene pubblico a chi agisce per il bene di tutti nell’intento di impedire che la Sicilia diventi una portaerei ad uso esclusivo dell’apparato politico-militare internazionale”. I primi firmatari sono Angelo Baracca (Fisico Università di Firenze, promotore del comitato scienziate/ì contro la guerra), Marco Bascetta (Manifestolibri), Michele Boato (direttore Ecoistituto del Veneto e rivista Gaia), Tina Cancilleri (editor), Giulietto Chiesa (presidente di Alternativa-laborio politico), Tusio De Iuliis (Passage to South, Associazione aiutiamoli a vivere), Ornella De Zordo (consigliera comunale della lista di cittadinanza perUnaltracittà – Firenze), Salvatore Giordano (sociologo, scrittore ed editor), Ezio Locatelli, Domenico Losurdo (Università di Urbino), Luciano Manna (Peacelink), Nicoletta Manuzzato (Giornalista – Milano), Alessandro Marescotti (Presidente di PeaceLink), Antonio Mazzeo (peacereporter e scrittore), Francesco Pistolato (Udine), Roberto Renzetti (docente di Fondamenti di Fisica Generale presso la Facoltà di Ingegneria Meccanica di Roma Tre www.fisicamente.net), Angelica Romano (Un ponte per), Antonella Santarelli (sociologa, pubblicista e scrittrice), Giovanni Sarubbi (direttore www.ildialogo.org), Roberto Tecchio, Paolo B. Vernaglione (Manifestolibri, sofiaroney.org), Massimo Zucchetti (docente al Politecnico di Torino, MIT research affiliate, UCLA visiting professor). Altre firme in ordine di arrivo Maria Campagna, Arturo Giunta (Presidente ANPI Enna), Alessandra Tigano (docente di storia e filosofia, ricercatrice in Didattica generale), Saro Traina (consiglio di presidenza ANPI Monza e Brianza), Nuccia Maugeri, Elena Catania, Alessandro Capuzzo (Comitato pace convivenza solidarietà Danilo Dolci di Trieste), Rete Corpi Civili di Pace – IPRI rete CCP (http://www.reteccp.org/), Massimiliano Taggi (Presidente Associazione Ex Lavanderia – Roma), Tiziano Cardosi, Giancarla Codrignani (ex-parlamentare), Laura Tussi (Peacelink), Fabrizio Cracolici (Peacelink).

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