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ETNA, 1 MAGGIO 2014, ORE 10:00 GMT

etna 1mag14Dopo la cessazione dell’attività stromboliana ed effusiva al Nuovo Cratere di Sud-Est (NSEC) dell’Etna, intorno al 7 aprile 2014, non si è osservata nessuna attività eruttiva sull’Etna fino alle prime ore del 22 aprile, quando ha ripreso una sporadica e debolissima attività stromboliana al medesimo NSEC. Nei giorni successivi, tale attività si è protratta in maniera intermittente, e rimanendo sempre su un livello estremamente modesto. Alcune esplosioni hanno lanciato materiale piroclastico incandescente oltre l’orlo craterico sugli alti versanti sud-orientale e meridionale del cono. Non si è osservata nessuna emissione di lava; tuttavia sono avvenuti alcuni piccoli crolli dall’instabile versante orientale del cono del NSEC, in particolare alle ore 09:33 GMT (=ore locali -2) del 29 aprile. Nella tarda serata del 30 aprile, la frequenza ed intensità delle esplosioni stromboliane al NSEC hanno mostrato un leggero aumento (vedi immagine ripresa dalla telecamera visiva ad alta sensitività sulla Montagnola, EMOH, alle ore 23:23 GMT del 30 aprile).

Si è osservato inoltre un aumento del degassamento dal Cratere di Nord-Est, a volte ad una temperatura leggermente elevata, evidente come anomalia termica nelle immagini della telecamera termica su Monte Cagliato (EMCT).

L’ampiezza del tremore vulcanico non mostra variazioni significative, ma continuano le oscillazioni del tipo “tremore a bande” (“banded tremor”) riconducibile alll’attività idrotermale all’interno dell’edificio vulcanico, che sono cominciate dopo la fine dell’attività eruttiva di inizio aprile.

INGV

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