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A Noto mostra fotografica di Guido Gaudioso

Guido GaudiosoA Noto (SR), Palazzo Ducezio, dal 5 al 31 luglio 2014. Opening sabato 5 luglio 2014, h. 19.00.
“In corpore” si propone come una riflessione su un tema quanto mai attuale: il corpo umano, come esso viene oggi fruito e percepito.
Intorno alla metà degli anni 70 si teorizzava che “il mezzo (di comunicazione) è il messaggio” (M. Mc Luhan). Si parlava di “villaggio globale”.
Oggi quelle visioni premonitorie si sono pienamente avverate.
Il corpo stesso è rappresentazione, ovvero immaginario, individuale o collettivo che sia, che si traduce in un’opinabile realtà. Siamo nell’era della ingegneria genetica, delle clonazioni, della codificazione del genoma. È il tempo della manipolazione fisica, corporale.
La chirurgia plastica è alla portata di chiunque vi si voglia sottoporre, e non desta più scandalo vedere corpi ricostruiti, dalle proporzioni innaturali ma rispondenti a modelli che i mezzi di comunicazione presentano come un ideale di bellezza, di “perfezione” che è lecito, se non doveroso, perseguire.
Il corpo umano è diventato anch’esso “prodotto”, reificato dalle e per le esigenze della “Società dello Spettacolo”.
Allo stesso tempo esso non rappresenta più un limite concreto, fisico appunto, all’individualità ed al suo agire. Internet ha demolito questi confini.
Si parla di “realtà virtuale”, di corpi che non hanno tangibilità, composti da informazioni elettroniche, ma non per questo meno “veri”.
Il progetto “In corpore” indaga alcuni degli aspetti sopra accennati, rivolgendo l’attenzione ad argomenti che fanno comunque, da sempre, parte della mia ricerca.

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