domenica , Agosto 14 2022

Teatri di Pietra Sicilia: “Pulcinella e l’imperatore” a Vassallaggi e “Melodia primordiale” a Morgantina

pulcinella imperatore1Due gli spettacoli che Teatri di Pietra Sicilia, la rete culturale che valorizza i teatri antichi e dei siti monumentali attra-verso lo spettacolo dal vivo, propone domani sera – martedì 29 luglio – in due distinte location siciliane.
Lo spettacolo “Pulcinella e l’imperatore”, che ha inaugurato la X edizione del circuito Teatri di pietra in Sicilia, do-mani sera inaugurerà il calendario dell’Area archeologica Vassallaggi di San Cataldo (Cl) alle ore 21.15. Una farsa per danza, musica e teatro, nata in occasione dell’anno augusteo, che attraverso la vicenda dell’imperatore Ottaviano Augusto, ripropone i temi, mai tramontati, dell’anelito di libertà, della ricerca di un’identità che non sia un sortilegio, un destino da compiere, ma una scelta. Lo spettacolo, prodotto da Mda Produzioni danza, è stato da Svetonio, Virgilio e Strabone e firmato nella drammaturgia da Sebastiano Tringali, in scena con oltre quattordici interpreti tra danzatori, musicisti, cantanti e attori, tra cui Carlotta Bruni, Monica Camilloni, Rosa Merlino, Gabriella Cassarino, Tiziana D’An-gelo, Gipeto e Mario Brancaccio. Ne firma la regia e coreografie Aurelio Gatti, mentre le musiche originali, eseguite dal vivo, sono di Marcello Fiorini e tratte dalla tradizione popolare.
Contemporaneamente al Teatro antico di Morgantina (Aidone – Enna) alle ore 19.30, andrà in scena “Melodia Pri-mordiale – Demetra e Kore” di e con Paola Pace e Sergio Calì alle percussioni, toys e marimbe. Si tratta di uno spet-tacolo di affabulazione, che vede Paola Pace accompagnata dal vivo da un musicista, costruito in una modalità essenzia-le ma intensa e ritmata. Tra le fonti essenziale da cui è tratto il testo “Il Ratto di Proserpina” di Ovidio con l’immagine fantastica della Trinacria che grava sul corpo del gigante Tifèo che furioso erutta lava e fuoco. Poco meno di un’ora di rievocazione- preghiera ancestrale, racconto, suggestione e musica per un testo ambientato nell’antica Sicilia greca, ter-ra di culti, misteri e iniziazioni, tra prati fioriti di narcisi magici, inferi che si spalancano improvvisamente: l’ira furiosa della Grande-Madre Demetra a cui rapiscono l’amata figlia Persefone genera la ricerca, il ritrovamento, la soluzione; Demetra, Dea delle messi e dell’oblio, che farà seccare tutto il raccolto del mondo fino a quando Zeus non si deciderà a scendere a patti con il fratello Ades, re dell’Oltretomba, e farà ritornare la fanciulla Kore nove mesi l’anno, ritorno che coincide con la Primavera e il ritorno perenne dei germogli della Vita. Il Mito di Demetra e Kore ritorna ciclico come le stagioni che incarna: una invocazione al tempo che scandisca, generoso, ancora una volta il suo giro, e alla Terra che continui a proteggerci benevola, concedendoci ancora i frutti delle arti e delle lettere, il diletto dello spirito e tutto ciò di cui l’uomo ha bisogno per vedere ancora e ancora la Luce.
Il circuito Teatri di Pietra, diretto da Aurelio Gatti, anche quest’anno è promossa direttamente dai Comuni coinvolti con il sostegno dall’Associazione Teatri di Pietra Sicilia e Capua Antica Festival, in collaborazione con numerosi enti e or-ganismi culturali di pregio come la Fondazione Whitaker e il FAI di Agrigento. Tra teatro, danza, musica e nuovi linguaggi, sono circa 11 produzioni che si alterneranno nei dodici siti di sette province siciliane fino al 29 agosto. Anche quest’anno Teatri di Pietra dà vita a un percorso di arte e cultura che privilegia lo straordinario patrimonio storico e ar-tistico siciliano e al contempo offre una concreta opportunità di sviluppo socio-culturale e crescita dei territori coinvolti, mirando all’obiettivo principale di accrescere e sviluppare la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico della Sicilia attraverso lo spettacolo dal vivo si promuovono, senza invaderle, aree straordinarie che si of-frono ad una fruizione più ampia, coinvolgendo un pubblico diversificato e più vasto. Le diversità della proposta artisti-ca, la presenza di compagnie rappresentative la migliore produzione nazionale, la presenza significativa di artisti sicilia-ni accanto a figure di rilievo della scena nazionale, nonché un “fare rete” delle Amministrazioni coinvolte, ha permesso di costruire un programma di ampio respiro .
La ricorrenza di Teatri di Pietra Sicilia, che da dieci stagioni si propone puntualmente ogni estate nonostante le difficol-tà, fa di questa manifestazione un appuntamento “atteso” , testimonianza di un progetto che aggrega e cresce intorno a un’idea innovativa di valorizzazione e sviluppo sostenibile dei territori. Una nuova edizione quindi, resa possibile gra-zie all’impegno delle Amministrazioni coinvolte che attraverso Teatri di Pietra ribadiscono, seppure con molte difficol-tà, la volontà a operare un diverso modo di fare “turismo/cultura e sviluppo” privilegiando progettualità che concreta-mente dialoghino con il territorio, le cittadinanze e le identità che queste esprimono. Un progetto che anche in un mo-mento di grande difficoltà per la Regione e il Paese, riesce a esprimere la volontà e la determinazione a fare della cultu-ra e del patrimonio la risorsa principale di sviluppo delle cittadinanze coinvolte.
“Pulcinella e l’Imperatore” replicherà al Teatro Antico di Palazzolo Acreide (Sr) Mercoledì 30 luglio, ore 21.15; Parco archeologico Kaucana, Santa Croce Camerina (Rg) Mercoledì 27 agosto, ore 21.15; Castello, Castellammare del Golfo (Tp) Venerdì 29 agosto, ore 21.15
“Melodia primordiale” replicherà il 10 agosto ad Eraclea Minoa (Cattolica Eraclea, Ag) alle h 19.30

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