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“Progetto Enna Verde”

Progetto Enna Verde” è il titolo di una pubblicazione del WWF, edito nel 1987 da I La Palma e patrocinata dall’Assessorato Parchi e Ville del Comune di Enna. Si tratta di uno studio scientifico dello stato del verde pubblico della città, con alcune proposte di creazioni di aree di verde pubblico attrezzate.
Il testo inizia con un capitolo dedicato alla descrizione delle caratteristiche geomorfologiche del monte Enna, dei vari strati di argilla, tra i quali le marne di Enna dal caratteristico colore grigio-azzurro, gessi e vari tipi di formazioni calcaree. I versanti del monte sono costituiti da circa l’85% da rocce argillose e il 15% da calcareniti e sabbie. La stratigrafia delle rocce presenta grosso modo degli strati permeabili in alto e degli strati impermeabili di rocce argillose in basso. Questo spiega l’esistenza di numerose falde acquifere e l’instabilità delle pendici del monte. Il secondo capitolo tratta delle condizioni climatiche, documentate da una serie di dati meteorologici, e degli effetti che queste hanno sulla flora e sulle rocce. Un altro capitolo è dedicato alla descrizione delle caratteristiche del terreno di cinque diverse aree della città e dà suggerimenti su quali tipi di piante è consigliabile impiantare in queste zone.
Vengono descritte, in altri capitoli, le funzioni biologiche delle piante nelle città, la termoregolazione di piante e alberi che provoca un abbassamento di temperatura in estate e un effetto mitigante in inverno, o la funzione di abbattimento delle polveri, dell’ assorbimento dell’inquinamento atmosferico e di quello acustico. Queste proprietà delle piante fanno insorgere una riflessione critica sulla tendenza sempre più diffusa tra i cittadini di dotarsi di condizionatori, filtri e potenti impianti di climatizzazione e sullo spreco di risorse economiche che comporta l’acquisto e l’uso di questi elettrodomestici. Quanto risparmierebbe la comunità se venissero istituiti più parchi e verde pubblico? A questo proposito è utile sapere che la percentuale di verde pubblico per abitante ad Enna è di mq 1,78 contro un parametro di 12 mq ad abitante previsto per i parchi pubblici attrezzati anche per lo sport.
La funzione dei parchi nelle città è anche quella di offrire uno spazio sano di incontro e socializzazione, dove anziani e bambini possono recarsi serenamente senza correre il rischio di finire sotto un’automobile, dove si possa praticare lo sport o l’attività fisica preferita. Anche l’aspetto estetico costituito dalle piante ha la sua importanza e contribuisce a caratterizzare la struttura abitativa di una qualità di bellezza che induce all’armonia e alla serenità. Il pane e le rose, il necessario e la qualità della vita non sono due istanze separate e contrapposte.
Nel testo viene anche affrontato il tema delle pendici della montagna, sono descritte le condizioni e la presenza delle specie arboree e viene suggerito di porre il divieto di edificazione e la stesura della Valutazione di Impatto Ambientale per gli edifici. Viene anche suggerito di favorire l’attecchimento della vegetazione autoctona per rispettare un sano equilibrio naturale. La crescita e il potenziamento del bosco nelle pendici è una salvaguardia per l’integrità delle rocce che sostengono l’abitato in cima alla montagna. E’ incosciente e criminale non comprendere questo, non impiantare nuovi boschi e permettere l ’abusivismo edilizio. Purtroppo la stessa mancanza di programmazione si sta ripetendo anche ad Enna bassa, con gli effetti di creare una situazione urbanistica caotica e improvvisata.

Giuseppe Murgano

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