lunedì , Dicembre 6 2021

Diario di un maniaco perbene

Diario di maniaco perbene“Diario di un maniaco perbene” così si chiama il primo lungometraggio di Michele Picchi che è passato venerdì scorso a Taormina in occasione del 59°Film Festival. Commedia dal tono agrodolce, ambientata nei vicoli di Roma, che ruota attorno a un quarantenne in crisi e proprio per questo ironico verso il mondo esterno e verso se stesso. Ha come protagonista Lupo (Giorgio Pasotti), personaggio divertente , maniacale, drammatico ma a volte tenero, dallo sguardo seducente e modi dolci che non lasciano intendere nulla della sua crisi.

Il personaggio Lupo è stato pensato dal regista, che si è ispirato ad un pittore che ha realmente abitato nello studio-casa dove il film è stato per buona parte ambientato.

Direi un’altra bella prova di questo ambizioso attore italiano, diviso tra lavori al cinema, alla televisione e al teatro, che dispone di una giusta grinta e di doti professionali non indifferenti. A mio avviso appartiene alle giovani promesse del cinema italiano impegnato e di qualità.

L’attore, presente alla proiezione, durante la serata ha concesso lunghe interviste e tanti autografi agli spettatori accorsi a vedere il film proiettato presso la Sala Salesiani, vista l’indisponibilità del Palacongressi per motivi di sicurezza.

Per la giovane casa di produzione “Cydia Srl” di Andrea e Luca Biglione , che si è occupata dagli aspetti organizzativi e manageriali, “Diario di un maniaco perbene” è il primo lungometraggio prodotto.

Beppe Manno

Check Also

Simulare il mondo quantistico dei laser con atomi ultrafreddi

Rivoluzionare l’utilizzo dei laser, rendendoli componenti chiave delle tecnologie quantistiche: dalla sensoristica alla comunicazione, fino …