venerdì , Maggio 7 2021

Centro educativo e riabilitativo inaugurato a Pianello di Petralia Soprana

Petralia Soprana cerInizia l’attività del Centro Educativo e Riabilitativo per bambini e giovani adulti aperto nei locali messi a disposizione dell’amministrazione comunale. Grazie alla sensibilità del Vescovo di Cefalù S.E. Mons. Vincenzo Manzella che ha elargito un contributo consegnato da padre Calogero Falcone sarà realizzato un laboratorio dal titolo “Natale è…” che ha come obiettivi  lo sviluppo delle capacità comunicative e di linguaggio, delle capacità di socializzazione, il potenziamento di capacità cognitive quali attenzione e memoria, oltre che la possibilità, attraverso le attività espressive, di sviluppare negli utenti le potenzialità creative. L’amministrazione comunale plaude all’iniziativa del Vescovo e dei giovani che si sono messi in gioco offrendo un servizio alla collettività. “Cerchiamo di essere sempre vicino alle iniziative proposte dai giovani, anche se, purtroppo – ha affermato il sindaco Pietro Macaluso – il nostro contributo si limita solamente alla messa a disposizione dei locali. Auguro un buon lavoro alle operatrici del Centro che, sono sicuro, diventeranno punto di riferimento dell’intero territorio madonita”. Per l’utilizzo dell’immobile concesso al CER, lungo la via Provinciale al civico 2a di Pianello, è stata stipulata una apposita convenzione che prevede a carico del Centro il pagamento delle spese di gestione. Il laboratorio si avvarrà della collaborazione di psicologi, psicoterapeuti, logopedisti, educatori e animatori.

Questi i servizi offerti dal Centro:

Diagnosi e trattamento dei disturbi specifici di apprendimento (DSA) e del disturbo d’attenzione con iperattività (ADHD). Recupero scolastico. Trattamento dei disturbi del linguaggio. Disfonia, deglutizione atipica, afasia. Trattamento dei disturbi o ritardi dello sviluppo motorio e psicomotorio. Presa in carico globale e multidisciplinare di bambini, adolescenti e giovani adulti con disabilità (ritardo mentale, sindromi dismorfogenetiche, disturbo generalizzato dello sviluppo, paralisi celebrali infantili, malattie neuromuscolari, sindromi dello spettro autistico, ecc…). Attività riabilitative e occupazionali. Laboratori pratico-manuali. Attività ricreative e del tempo libero. Laboratori espressivi (danza, arte, teatro). Servizio sociale.

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