lunedì , Dicembre 5 2022

19 novembre: Santa Matilde di Hackeborn

Se la gatta è a pelo dritto – ti conviene stare zitto

Matilde, al secolo Mechtild, di Hackeborn (o di Helfta) nacque nel 1241 in una delle più nobili famiglie della Turingia (stato federale della Germania centrale). A 7 anni, fece, con la madre, una visita al monastero benedettino di Rodersdorf, diocesi di Halberstadt, dove sua sorella era già monaca. Qui fu talmente attratta dal sacro ambiente che chiese di rimanere per esservi educata e dove, più tardi, divenne monaca. Quando la sorella fu eletta Badessa del monastero di Helfta, Matilde la seguì. Nella celebre abbazia sassone viveva anche la grande santa Geltrude, di qualche anno più giovane. Nel monastero Matilde fu maestra del canto in coro (ciò le valse il soprannome d’usignolo di Cristo). Ce ne parla ella stessa, seppure con parole velate, nel suo “Libro delle Rivelazioni”: “Poi quel sommo Cantore, con la sua voce i cui accenti sono superiori a ogni armonia celeste, volle incantare il suo usignolo, che tante volte aveva attirato il divin Cuore per la tenera devozione più che per l’incanto della sua voce”. Aveva cinquant’anni ed era ammalata, morta da poco la sorella maggiore, quando Matilde rivelò il suo grande segreto: le meraviglie che la grazia divina operava nella sua anima, tutto ciò che Dio le mostrava, i suoi slanci appassionati e le sue profonde angosce. Due suore raccolsero quelle confidenze, e una sembra che fosse la stessa santa Geltrude. Nacque così il “Liber Specialis Gratiae”, una delle opere più belle e più celebri nella letteratura mistica del Medioevo. Come S. Geltrude, S. Matilde precorse di molti secoli la devozione al Sacro Cuore, fonte dell’amore divino. A S. Matilde è dovuta anche la “Devozione delle Tre Ave Maria” in quanto ella, pensando con timore al momento della sua morte, pregava la Madonna di assisterla in quel momento estremo. La risposta della Madre di Dio fu molto consolante: “Sì, farò quello che tu mi domandi, figlia mia, però ti chiedo di recitare ogni giorno Tre Ave Maria:
– la prima per ringraziare l’Eterno Padre per avermi resa onnipotente in Cielo e in terra;
– la seconda per onorare il Figlio di Dio per avermi dato tale scienza e sapienza da sorpassare quella di tutti i Santi e di tutti gli Angeli;
– la terza per onorare lo Spirito Santo per avermi fatta, dopo Dio, la più miseri-cordiosa”.
La speciale promessa della Madonna vale per tutti. Qualcuno potrebbe obiettare che ci sia grande sproporzione nell’ot¬tenere la salvezza eterna con la semplice recita giornaliera di Tre Ave Maria. Ebbene, al Con¬gresso Mariano di Einsiedeln in Svizzera, P. Giambattista de Blois rispondeva così: “Se questo mezzo vi sembrerà sproporzionato, dovete prendervela con Dio stesso che ha concesso al¬la Vergine tale potere. Dio è padrone assoluto dei suoi doni. E la Vergine santissima, nella potenza d’intercessione risponde con generosità proporzionata al suo immenso amore di Madre”. Matilde morì nel monastero di Helfta il 19 novembre 1299, all’età di 58 anni; le sue opere si diffusero immediatamente, insieme con la fama della monaca.
Significato del nome Matilde: “forte in battaglia” (tedesco).

Oggi si celebrano anche:
S. Massimo, Corepiscopo e martire († sec. III cc)
SS. Severino, Essuperio e Feliciano, Martiri in Francia († sec. III cc)
S. Barlaam di Antiochia, Contadino e martire in Siria († cc 303)
SS. Martiri di Eraclea (40), Vergini e vedove († sec. IV)
S. Simone, Abate ed eremita in Calabria († sec. X)
B. Giacomo Benfatti di Mantova, Vescovo O.P. († 1332)
BB. Eliseo Garcia e Alessandro Planas Sauri, Martiri in Spagna († 1936)

**************************************************************
Christus vincit,Christus regnat,Christus imperat.

^^^
1748, Leonhard Euler (Eulero) inventa il simbolo del pi greco. Il grande matematico svizzero (1707-1783), il più prolifico nella storia di questa scienza (900 opere), pubblica a Losanna la Introductio in analysin infinitorum in cui introduce il simbolo del pi greco per indicare il rapporto tra circonferenza e diametro di un cerchio

compleanni
1917 Indira Gandhi
1942 Calvin Klein
1961 Meg Ryan
1962 Jodie Foster

proverbio
Prima di trovar a ridire all’altrui camicia, bisogna rammendare la propria

accadde oggi
1969 l’Apollo 12, con a bordo Charles Conrad ed Alan Bean, sbarca sulla Luna
1985 il leader sovietico Gorbaciov incontra per la prima volta il presidente americano Reagan a Ginevra

frase celebre
“La miglior cosa per gli uomini di questa terra è non essere nati e non vedere la luce del sole; ma se son nati, allora quanto più presto possibile valicare le porte dell’Ade e giacere profondamente sepolti”
Teognide, Elegie

consiglio
Per una corretta pulizia delle finestre
Spolverare e lavare gli infissi con un panno morbido e umido; lavare i vetri con acqua e aceto, o in alternativa, alcol e asciugare con una pelle scamosciata o fogli di giornale appallottolati.

cosa vuol dire
Credere che un asino voli
Credere a cose impossibili
Frase usata in riferimento a persone credulone e sempliciotte disposte a prestar fede a qualunque discorso

consiglio per terrazzo orto e giardino
La semina in semenzaio
È semplice trasformare un semenzaio di questo tipo in un cassone, mediante un coperchio vetrato e apribile su cerniere, come pure è facile proteggerlo dal sole e dalle intemperie con ottimi risultati estetici e funzionali. Nelle regioni a clima rigido si può trasformare in un letto caldo, mediante l’inserimento di un cavetto riscaldante protetto da materiale antiurto antiusura, e collegato a un termostato affondato nel terreno, che provvede a regolare la temperatura in base a quella esterna.

Check Also

28 novembre: Santa Caterina Labourè

Chi troppo si specchia ha timore d’esser brutto Caterina, al secolo Zoe Catherine Labourè, nacque …