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“Thanks for Vaselina” al Teatro Libero di Palermo

Thanks for Vaselina (phArriva a Palermo, al Teatro Libero, dal 22 al 24 gennaio (ore 21.15), “Thanks for Vaselina. Dedicato a tutti i familiari delle vittime e a tutte le vittime dei familiari” di Carrozzeria Orfeo, clamoroso successo di pubblico in tutta Italia, vincitore del Last Seen 2013 di Klp come migliore spettacolo dell’anno.

Un controcanto degli “ultimi” e degli esclusi dal mondo del successo e del benessere, “Thanks for Vaselina”, testo di Gabriele Di Luca – Premio Siae alla Creatività 2013 come miglior autore teatrale – regia collettiva di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi. In scena, oltre a Gabriele Di Luca e a Massimiliano Setti, anche Ciro Masella, Beatrice Schiros e Francesca Turrini, una coproduzione Carrozzeria Orfeo e Fondazione Pontedera Teatro, in collaborazione con La Corte Ospitale, Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria.

“Thanks for Vaselina” racconta la storia di esseri umani sconfitti, lasciati in un angolo dal mondo che prima li ha illusi, sfruttati e poi tragicamente derisi. In una continua escursione fra realtà e assurdo, fra sublime e banale, genitori disperati e figli senza futuro combattono nell’ “istante” che gli è concesso per la propria sopravvivenza, vittime e carnefici della lotta senza tempo per il potere e l’amore. Tasselli di una catena alimentare, di una selezione naturale che non avrà mai fine, fino all’ultima bomba, fino all’ultimo uomo.

Ancora una volta Carrozzeria Orfeo, sesto lavoro dopo “Idoli” e “Robe dell’altro mondo”, si interessa alle dinamiche, ai paradossi e alle ipocrisie del nostro tempo con uno sguardo presente ma non per forza moralistico sulla società. La manomissione delle parole e dell’informazione, la violenza della politica, l’occultamento di alcune verità nel rapporto vittima-carnefice tra occidente e oriente, il potere religioso e le nuove religioni, i corsi spirituali e quelli di autostima, le false diete e i falsi prodotti biologici, le finte manifestazioni e il finto buonismo. Fattucchiere, imbonitori e santoni con i loro falsi rimedi per tutto. La strumentalizzazione del dolore, della solidarietà, della morte.

“Thanks for Vaselina” è ‘un’inculata morbida’, una violenza non esplicita, il compromesso pericoloso e terribile che congela il pensiero. E’ l’abitudine a una vita tranquilla. E’ un affresco feroce della nostra società contemporanea tra spaccio di marijuana, due trentenni senza nulla davanti e con poco dietro, una madre che ha abbandonato il figlio e un’adolescente sola, cacciata da casa, che dorme in macchina. Sullo sfondo una collettività che sfrutta le insicurezze, il bisogno di amore, coppie sfaldate e mancate riconciliazioni.

THANKS FOR VASELINA

dedicato a tutti i familiari delle vittime e a tutte le vittime dei familiari

drammaturgia Gabriele Di Luca

regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi

interpreti Gabriele Di Luca (Fil), Massimiliano Setti (Charlie), Beatrice Schiros (Lucia),

Ciro Masella (Annalisa), Francesca Turrini (Wanda)

musiche originali Massimiliano Setti

luci Diego Sacchi

costumi e scene Nicole Marsano e Giovanna Ferrara

disegni e locandina Giacomo Trivellini

organizzazione Luisa Supino

ufficio stampa leStaffette – Raffaella Ilari, Marialuisa Giordano

coprodotto da Carrozzeria Orfeo e Fondazione Pontedera Teatro

in collaborazione con La Corte Ospitale, Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria

BIO

Diplomati all’Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, Massimiliano Setti e Gabriele Di Luca, insieme a Luisa Supino, costituiscono nel 2007 la compagnia Carrozzeria Orfeo. Sono registi, autori e interpreti dei propri spettacoli, dei quali curano anche la composizione di musiche originali. Alla base della loro poetica c’è la costante ricerca di una comunione tra un teatro fisico e una drammaturgia spesso legata a tematiche della contemporaneità all’interno della quale l’emotività, l’immediatezza e il rapporto con il pubblico rivestono un’importanza fondamentale. Al lavoro di Compagnia alternano l’insegnamento e collaborazioni individuali con diversi registi italiani. Nel 2007 danno vita al loro primo spettacolo Nuvole Barocche (menzione speciale ai premi Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” e “Nuove Sensibilità”). A questo primo progetto seguono Gioco di Mano (2008) e Sul Confine (2009), quest’ultimo vincitore della quinta edizione del Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti”. Nel febbraio 2010 vincono il Premio alle arti “Lidia Petroni” promosso dal Teatro Inverso di Brescia, presentando un primo studio dal titolo Tre Brevi Istanti Tragicomici. A maggio dello stesso anno registrano una versione televisiva di Nuvole Barocche, prodotta e trasmessa da “Palco e Retropalco”, in onda su Rai3. Nel 2011 debutta Idoli, testo finalista al Premio Hystrio per la Drammaturgia 2011 e vincitore nel 2012 come miglior spettacolo della Rassegna Autogestito al Teatro Quirino di Roma. Nel dicembre 2010 vincono il bando Creatività Giovanile della Fondazione Cariplo con il Progetto ROAAAR che fonda le sue radici sulla volontà di esplorare l’incontro tra il linguaggio del fumetto e il teatro, che ha portato nel 2012 alla creazione dello spettacolo Robe dell’altro mondo.

Nel 2012 vincono il Premio Nazionale della Critica come migliore compagnia con la seguente motivazione: “Giovane compagnia, Carrozzeria Orfeo è nata nel 2007 all’ Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, elaborando un preciso linguaggio di originali drammaturgie, costruite partendo dall’improvvisazione e dal montaggio scenico, creando così un proprio metodo di lavoro basato sulla creazione collettiva. Con i suoi spettacoli, Carrozzeria Orfeo ha realizzato un interessante percorso, ha esplorato diversi territori di scrittura, recitazione, messa in scena, ha trovato ispirazione nelle storie e nella cronaca del proprio tempo, mantenendo inalterato lo sguardo adolescente alla scoperta del mondo e l’attenzione a differenti tecniche espressive, fuse insieme in una poetica ricca di invenzioni e di sorprese, di scatenata e irriverente ironia, di soluzioni visionarie e di tensione drammatica.”

Nel giugno 2013, al Teatro Romano di Spoleto, viene assegnato il Premio SIAE alla Creatività 2013 a Gabriele Di Luca come migliore autore teatrale con la seguente motivazione: “Un’incisiva espressione di moderna drammaturgia che fa uso di un linguaggio acre, disadorno, a volte osceno, e che non teme lo scandalo e l’irriducibilità del tragico. Conflittualità del mondo esterno e con se stessi, noia di vivere, vuoto interiore, apatia morale, paure, rabbia, frustrazioni, frammenti di vita e d’umanità si vanno ad incastonare all’interno di un desolante, quanto lucido, quadro esistenziale contemporaneo. Una fotografia fredda e spietata del presente che accompagna lo svolgersi degli accadimenti senza commenti, senza pietà e che affronta la spersonalizzazione, la disumanità, la violenza, senza condiscendenze ideologiche, senza richiami alla complicità del pubblico. Anzi eleva una parete insormontabile che rende impossibile la catarsi, la pietas. Una drammaturgia che tocca mente e cuore senza artifizi o mistificazioni; una scrittura per il teatro del nostro tempo, oscuro e carico di interrogativi inquietanti”.

Ad agosto 2013, al Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria, debutta Thanks for Vaselina. Dedicato a tutti i familiari delle vittime e a tutte le vittime dei familiari, vincitore del Last Seen 2013 di KLP come migliore spettacolo dell’anno, una coproduzione Carrozzeria Orfeo e Fondazione Pontedera Teatro, in collaborazione con La Corte Ospitale, Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria.

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