giovedì , Giugno 13 2024

Meditazione del Vangelo di Domenica 21 Aprile 2024

Parola di Vita. Meditazione del Vangelo di Domenica 21 Aprile 2024

Il brano giovanneo (GV 10, 11-18) mette in risalto due figure: la prima che è quella di Gesù che ama il suo gregge, la seconda quella del mercenario che invece svolge la sua attività presso il gregge ma solo per interessi personali. Gesù è il buon pastore, quello che si prende cura di tutti noi e ci ama tanto fino ad offrire la propria vita per la nostra salvezza. Penso che sulla croce Egli già pensava a me, a te e a tutti noi e questo era per Lui un motivo di dolcezza che alleviava la sua dolorosa passione. Invece il mercenario, appena arriva un pericolo per prima cosa. pensa solo a salvarsi la “pelle” lasciando tutti al “si salvi chi può” e in balia dei “lupi”. Al mercenario non importa degli altri ma di se stesso e al potere e ai privilegi che potrebbe speculare alla guida di una parte di società. Gesù, quando disse nel brano “Io sono il pastore”, disse la verità proprio perché questa è stata una parola testimoniata per “Amore” negli eventi dolorosi della sua Passione. Pertanto solo ascoltando docilmente il nostro Pastore avremmo la salvezza, perché Egli è Guida sicura nel nostro pellegrinaggio terreno. In questo passo giovanneo c’è qualcosa in più: il riferimento di Gesù all’Amore del Padre che è un amore così grande che lo stesso Giovanni, nella sua prima lettera (1CV 3,1-2) proposta nella seconda lettura della stessa liturgia domenicale, ci ricorda che è grazie a questo Amore infinito che possiamo essere chiamati “Figli di Dio”.

Rosario Colianni
del M.M. Giovani Insieme
e Apostolato della Preghiera

Check Also

Meditazione Vangelo 26 Maggio 2024

Un giorno dissero a San Pio da Pietrelcina: “Padre, ci spieghi la Trinità”. Allora il …